Closer than you think

Closer Than You Think
, ,

, Libro n° 1
TCK Publishing
28 ottobre 2018
eBook
314
Inglese
-
6 Marzo, 2021 9 Marzo, 2021
,

Meet Bryce Davison, a gifted psychologist who can heal any troubled mind—except his own.
You see, Bryce’s life is falling apart. His marriage is crumbling. His insomnia brings only half-sleep and troubled dreams—visions of dark and buried memories he’d rather forget or ignore completely. And the new female patient in his psych ward just might be more trouble than he’s able to cope with.

…and now he has a stalker.

Somebody’s been watching Bryce for a long time. Somebody who knows his life inside and out—his fears, his regrets, his greatest longings and deepest despairs. Somebody with access to his most private places—his workplace, his home, his family…anywhere Bryce might have felt safe.

They do their dirty work in the shadows… and they want Bryce Davison dead.

So Bryce has got to get his life together. To save his patients. To save his family. To save his marriage…and his life.

Because no matter how close Bryce gets to the deadly truth, the enigmatic stalker is always closer than he thinks.

Fans of psychological thrillers like I Am Watching You by Teresa Driscoll, Stillhouse Lake by Rachel Caine, and No Exit by Taylor Adams will love this book.

goodreads-image-of-book
Di cosa parla

Primo libro nella serie con protagonista Bryce Davison, uno psicologo alquanto bravo che però ha un problema. Uno stalker. E questa persona mette in pericolo non solo lui ma anche i suoi colleghi e la sua famiglia.

Devo dire che con il passare del tempo, la trama non mi è rimasta impressa più di tanto, forse perché non ho letto questo libro perché volevo leggerlo, ma perché è il primo di una serie per leggere il secondo dovevo leggere anche questo (non mi piace leggere solo un libro in una serie).

Cosa ne penso

Ho letto questo libro perché The Fussy Librarian mi ha consigliato Rumspringa (che è il secondo) e visto che su kindle unlimited è presente il primo, ho deciso di leggerlo. Altrimenti non l’ avrei letto.  Il libro è lento all’inizio Il protagonista è molto noioso, la moglie è da prendere a sberle e chi fosse il colpevole era palese . Si salva solo la storia di Megan (una sua paziente). Non mi piacciono le storie di stalker soprattutto se sono i protagonisti ad essere stalkerati ed ad un certo punto ho creduto che Bryce venisse incolpato a causa dello stalker (perché è questo che apparentemente tutti gli stalker fanno) e per questo ho skimmato un po’. Spero che il secondo sia meglio che è, anzi, quello che mi ha attirato su questa serie.

Stile

Il libro ha bisogno di editing e sto parlando della versione inglese perché l’ho letto in lingua. Non si può chiamare una persona Johnson in una pagina e in quella successiva Jones che poi è il nome del capo di Bryce. Inoltre i capitoli sono brevi, che di solito mi piace, ma qui sono minuscoli. Non si può fare un capitolo di mezza pagina. Si è vero, così è più scorrevole (tranne all’ inizio che è noioso) ma ha fatto perdere le staffe pure a me a cui piacciono i capitoli brevi. Non si crea suspense facendo un mini capitolo e creare cliff hanger tra capitoli, non ha senso.

I personaggi

I personaggi sono piatti, l’inizio è solo un monologo del protagonista con pochissimi dialoghi e descrizioni inutili. Cosa me ne importa di quale film noleggia e chi sono i protagonisti (di quel film)? Gli altri personaggi sono irrilevanti.

Conclusione

Leggerò sicuramente il secondo libro perché era quello che mi interessava, ma se questo è il livello anche del prossimo, non continuo di sicuro con il terzo.

Share On:
Post on TwitterPost on FacebookPost on WhatsappPost on LinkedinPost on DigPost on StumbleUpon

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *