Harry Potter e l’Ordine della Fenice

Harry Potter and the Order of the Phoenix
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, Libro n° 5
Salani
21 giugno 2003
eBook
853
Inglese
Beatrice Masini, Valentina Daniele, Angela Ragusa
28 Novembre, 2019 5 Dicembre, 2019

Quindicenne alle prese con improvvisi scoppi d'ira, la voglia di cambiare il mondo e le prime, cocenti, passioni amorose, Harry Potter sta per tornare alla Scuola di Alta Stregoneria di Hogwarts, dove frequenterà il quinto anno. Già infastidito dalle noie adolescenziali, il ragazzino è reduce da una noiosa estate con gli spregevoli Dursley e non vede l'ora di tornare alla movimentata vita degli apprendisti maghi. E, di certo, le avventure non mancheranno... Tessendo un'altra stupefacente trama, Joanne K. Rowling, questa volta dà voce alle inquietudini dell'adolescenza, mettendo in guardia contro la stupidità del potere e di chi lo usa per combattere il talento, il coraggio, la fantasia e la diversità.

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Cosa ne penso

Quinto libro nella serie e ahimè questo è quello che mi è piaciuto di meno. E si vede dalle due stelline. Questa recensione sarà un po’ sconclusionata perché sinceramente non so da dove cominciare e neanche che filo logico seguire. Ho scritto i miei pensieri mentre leggevo (prima volta che lo faccio con questa serie) quindi ora devo cercare di mettere tutto insieme e non so se ce la faccio.

Come detto il libro non mi è piaciuto, o meglio quello che dirò sotto mi ha fatto “perdere” di vista lo scopo finale della storia. Se ripenso alla trama e lascio perdere “quello che dirò in seguito” forse potrei dire che mi è piaciuto, ma a grandi linee.

Ora entriamo nel vivo della telecronaca:

Siamo al quinto libro, quindi al quinto anno di scuola e al quinto anno con questi personaggi, ma è possibile che Harry venga ancora preso in giro? Sono a pagina 239 e siamo ancora allo stesso punto sia dell’inizio del libro, sia dell’inizio della serie. Harry che ha patito le pene dell’inferno l’anno precedente, ma nessuno gli crede, viene maltrattato da tutti compresi gli insegnanti e dobbiamo accettarlo così? Ma che razza di scuola è? e non fatemi parlare di Snape… o Piton… da una parte non può vedere Harry, dall’altra però fa tutto quello che Silente gli dice e protegge Harry. E’ più forte di me, non sopporto leggere di questi atteggiamenti. E dire che la serie era incominciata a piacermi… Solo il pensiero che ho ancora 600 pagine da leggere mi vien l’orticaria… non saranno mica tutte così eh? (purtroppo lo sono).

Non so, sono al quinto libro e nessuno riesce ancora a prendere Harry sul serio… il tutto è così deprimente che sembra che un dissennatore sia presente e nascosto sempre ed ovunque. Speravo che questa cosa del “prendiamo in giro Harry” fosse finita, ma vedo che non lo è… ma i “cattivi” saranno puniti alla fine? No perché qui Malfoy non viene mai punito, lasciamo perdere Piton, addirittura nel terzo libro Malfoy e la sua combriccola cercano di sabotare la partita di Harry a quiddich quando si travestono da dissennatori e non vengono neanche puniti o squalificati! Vengono puniti solo i giusti, chi è in torto mai.

A proposito di Quiddich: prima partita del quinto anno. A parte che è un gioco senza senso. Ma sorvoliamo. Ma è mai possibile che gli insegnanti siano così sordi? ed è mai possibile che siamo al quinto libro e i cattivi di turno non vengono mai puniti? e lo so che la Umbridge è messa lì come antagonista, ma è troppo esagerata. Molto probabile che alla fine del libro (sono a metà mentre sto scrivendo) il tutto si risolva o almeno spero perché tutto l ‘entusiasmo che avevo nel leggere questa serie sinceramente con questo libro se n’è andato.

E poi per metà libro manca Hagrid il che è assurdo, o meglio capisco che aveva da fare, ma ridurre un po’ questo libro mastodontico e accorciare i tempi? Non che non mi piacciano i libri lunghi eh! Ho letto La Via dei Re che ha circa 1100 pagine, ma qui è proprio noioso. Per metà libro non succede niente.

Altra domanda, perché Harry vede i Thestral solo ora e non dal secondo anno? Aveva già perso i genitori al secondo anno e anche prima…

Ora, vorrei sapere se la Rowling ha pensato prima di scrivere a come la scuola doveva essere organizzata. Prima di tutto, le materie principali non vengono insegnate o almeno non vengono nominate. Tutti i maghi sono ignoranti in matematica? Visto che entrano nella scuola di magia a 11 anni, la loro conoscenza della matematica è praticamente elementare. O di storia. O magari non so, di una lingua straniera (il che non è essenziale se non viaggi all’estero o comunque visto che sono inglesi non è che serva poi a tanto). Ma parliamo delle materie magiche. Non so come funzioni la scuola inglese, se anche gli studenti nella vita reale scelgano le materie nella loro carriera scolastica, comunque sia trovo che scegliere a 14-15 anni delle materie opzionali senza sapere quello che vuoi fare in futuro sia da stupidi. E qui lo vediamo. Gli studenti devono scegliere la loro futura carriera ed ogni carriera ha delle materie magiche specifiche. E io dico, solo ora lo dite? Se voglio scegliere una carriera che richiede aritmanzia (che non ho ancora capito cosa sia)  e non l’ho scelta due anni prima cosa faccio? non posso scegliere quella carriera? Lo so che un libro non può essere perfetto al 100% ci saranno sempre dei buchi nella trama, ma questo è un burrone.

Ho voglia di non finire questo libro, ma non posso perché mi serve per continuare la serie. Mi sembra più un manuale per insegnare ai bulli e prepotenti a come si fa ad essere bulli e prepotenti.

Un’altra cosa che proprio non mi va giù è come certi professori trattano gli studenti. Ma in Inghilterra le scuole sono così terrorizzanti? Perché non è possibile che gli studenti qui abbiano il terrore di certi professori. Non è possibile che il custode sia felice perché è stato emesso un decreto in cui ha l’autorizzazione a frustare gli studenti. Capisco che sia finzione e che molto probabile sia tutto esagerato, ma questo è un libro per ragazzi e i libri per ragazzi dovrebbero anche insegnare qualcosa o sono io che ho una visione del tutto sbagliata del mondo. Oppure sono proprio io che leggo come un adulto e certi atteggiamenti li vedo solo da punire perché sono troppo distante da come si comportano i giovani.

E poi non va avanti! 60% del libro è il trimestre prima di Natale se non di più, è ripetitivo, si parla sempre di Harry che viene preso in giro, oddio non solo Harry, ma comunque ci siamo capiti. E poi Piton. Capisco il passato, capisco che ce l’hai con Potter, ma visto appunto il passato non sarebbe meglio che invece di punire Potter, punissi i bulli? no? okay e andiamo avanti così… Finirà prima o poi questo libro…

Ma ora veniamo alla trama che se scartato tutto il resto si riduce a due o tre capitoli. In linea di massima il fatto della profezia mi ha incuriosito (tanto che le ultime 200 pagine le ho lette in un giorno – e che cavolo, volevo che finisse questo strazio – ) quindi il libro è diventato interessante al capitolo, che numero? 32? Forse anche dopo. Sta di fatto che la fine, ovvia, mi è piaciuta un po’ di più del resto del libro.

Ora, Harry. Va be’ che hai 15 anni, ma datti una svegliata. Tutti ti dicono che devi imparare a chiudere la mente e lui che fa? Vuole arrivare alla fine del “sogno”. Ma è ovvio che sei nella testa di tu sai chi e tu cosa fai? Ah sì “devo arrivare alla fine”. Che per carità! Salva vite umane, ma almeno prima impara a chiudere la mente, poi puoi sempre lasciarla aperta… Lo so che senza questo non ci sarebbe il libro, ma mi sembra che di altre cose ce ne siano di cui parlare senza leggere di Harry che sogna ogni volta che dorme e solo perché non ha chiuso la mente.

Serius. Ma solo io non lo vedo come padrino o figura paterna di Harry? Voglio dire l’ha incontrato per 3 secondi due libri fa e capisco il perché Harry volesse andare a vivere con lui, ma cavolo, è uno sconosciuto! Poi deve scomparire per non farsi catturare ancora ed ora ricompare e sembra la persona più importante della sua vita… Lo so che è l’unica persona a cui interessa veramente Harry, comunque sia non lo vedo come figura paterna.

Ci sono anche cose positive eh! Tipo Ron che gioca a Quiddich, Hermione che diventa prefetto (peccato che non si sia visto nulla del suo lavoro, lo so che anche Ron lo è diventato, ma mi sembra solo un contentino), i due amici e Neville che credono a Harry incondizionatamente, “Fred e George and the great escape”, il club in cui un certo numero di studenti imparano le arti oscure e il gruppo finale che parte alla volta del ministero per svelare il tutto e di come grazie al club riescano a “schiantare” qualche mangiamorte (cioè gli fanno solo il solletico alla fine ma almeno riescono a non farsi uccidere).

Possiamo tenere Firenze come professore di divinazione? E Fred e George? Ritornano vero nel sesto libro? Trovo i due gemelli i personaggi più simpatici del libro.

Ora, mi tocca vedere il film, ma sinceramente non ne ho voglia… Comunque sia, nonostante questo libro non mi sia piaciuto continuerò con i due libri rimanenti, primo perché sono solo due, secondo perché ho ancora qualche settimana di Kindle Unlimited gratis :P

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