Il Serpente dei Maya

Il Serpente dei Maya
Serpent
,

, Libro n° 1
TEA
1° giugno 1999
ebook
478
Inglese
Lidia Perria
4 aprile, 2018 2 giugno, 2018

Giugno 2000: la squadra missioni speciali della NUMA, al comando di Kurt Austin, affiancato dall'ingegnere Joe Zavala, salva da un attentato l'archeologa Nina Kirov, autrice di una scoperta straordinaria destinata a sollevare un interrogativo inquietante: è possibile che Cristoforo Colombo non sia stato lo scopritore del continente americano? Nel frattempo, l'archeologa Gamay Trout trova, in alcune sculture dello Yucatan, la prova di contatti tra i Maya e i Fenici in epoca pre colombiana e ipotizza un quinto viaggio di Colombo, partito in segreto per recuperare un tesoro di inestimabile valore con l'aiuto di una "pietra parlante" di origine Maya. I due fatti sembrano misteriosamente collegati all'affondamento del transatlantico Andrea Doria.


Cosa ne penso

Ho scelto questo libro per la challenge di Popsugar, per il prompt “un libro con un animale nel titolo” visto che quello scelto precedentemente l’ho destinato ad un altro prompt, ma devo dire che non mi è piaciuto un granché.

Il racconto è troppo lungo, le volte che la NUMA si trovano in pericolo è ridicolo, il cattivo di turno aveva il potenziale di essere veramente un cattivo coi fiocchi ma lo scontro finale non mi ha detto niente.

Come facevano quella della NUMA a sapere dove andare per risolvere il mistero? Non l’ho mica capito come dalla pietra si sia andati in Guatemala O_o Alcune volte gli scrittori disegnano la mappa così anche noi lettori possiamo avere una visione del luogo, ma qui non c’è e sinceramente non ho capito nulla della descrizione che hanno fatto della mappa. E come ha fatto a sapere “il cattivo di turno” dove cercare se non ha visto la pietra?

Non mi piace quando si cerca di confutare un fatto storico (non metto in discussione che ci siano stati contatti precolombiani tra civiltà del vecchio mondo con i Maya) ma non si spiega cosa è vero e cosa è no. Devo pensare che Cristoforo Colombo sia sepolto da qualche parte che non sappiamo e proprio lì dove dice il libro o questo è solo un fatto fantastico? Mi serve una nota dell’autore!

Il libro non è male di per sé, ci sono particolari che mi lasciano un po’ spiazzata. E’ anche vero che ci ho messo due mesi a finire questo libro perché l’inizio è noioso. Avrei preferito più Nina e meno Gamay e le sue peripezie sul fiume.

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