The Dancing Girls

The Dancing Girls
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, Libro n° 1
Bookouture
15 maggio 2019
ebook da Netgalley
329
Inglese
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16 Marzo, 2019 18 Marzo, 2019

La luce nei suoi grandi occhi marroni si offuscò mentre respirava l'ultimo respiro. Sarebbe potuta essere bella stesa lì sul pavimento, se non fosse stato per i segni viola sul suo collo e per la linea rossa arrabbiata sul suo dito dove una volta era la sua fede nuziale...

Quando Jeanine Hammond viene trovata morta in un hotel di lusso nel sobborgo del Massachusetts, la nuova promessa investigativa Jo Fournier si ritrova catapultata in un caso inquietante. Chi ucciderebbe questa timida e amorevole moglie e lascerebbe il suo corpo posato come una ballerina?

Mentre altri corpi di donne sposate cominciano a comparire nelle camere d'albergo degli Stati, disposti allo stesso modo, Jo fa un terrificante collegamento a casi irrisolti di anni fa: ogni vittima porta gli stessi segni di strangolamento. Ma se disobbedisce agli ordini diretti indagando sugli omicidi al di fuori della sua giurisdizione, ciò significherà la fine della carriera per cui ha già sacrificato così tanto, anche la sua relazione.

Una rottura nel caso arriva quando la ricerca di Jo dei computer delle vittime rivela che stavano conducendo una doppia vita. Due cose diventano chiare: queste donne di provincia hanno grandi segreti da nascondere, e l'assassino è a pochi passi dalla scelta di una vittima per il suo prossimo ballo mortale. Cioè, a meno che Jo possa fermarlo in tempo...

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Cosa ne penso

Ho potuto leggere questo libro in anteprima grazie a Netgalley, dando una mia opinione onesta sul libro. Ovviamente l’ho letto in inglese.

Jo Fournier è stata appena promossa a tenente della polizia, ma trova questo lavoro poco soddisfacente. Lei preferisce il lavoro sul campo e non le scartoffie. Quando una morte misteriosa avvenuta in un hotel di una donna non del posto cade sul suo tavolo, decide di indagare anche se non è più il suo compito.

La donna in questione è stata trovata strangolata in una camera d’albergo e all’apparenza sembra una donna normale ma che in profondità non è soddisfatta del rapporto con il marito. Incontro occasionale finito male? E dov’è finita la fede nuziale?

Mi piace lo stile dell’autrice. Nella prima parte del libro vediamo l’omicidio, l’indagine su quell’omicidio e i pensieri dell’assassino. Nella seconda parte vediamo come l’assassino arriva all’omicidio, come conosce le sue prede e come è diventato quello che è. Mi piace tantissimo vedere la sua infanzia, gli abusi della madre che l’hanno spinto a diventare quello che è e questi capitoli sono mischiati benissimo con la scelta della nuova vittima, il suo metodo di caccia e il secondo omicidio. In questa parte non c’è indagine, mi pare che solo due o tre capitoli siano dedicati alla squadra di polizia che sta indagando. La terza parte è la soluzione del caso con un piccolo colpo di scena.

Il libro è ambientato in Oakhurst, Massachusetts ma non riesco a trovare tale città sulla cartina quindi non so se è un nome immaginario o no. In seguito ci spostiamo a New Orleans in quanto il killer non è stazionario e ha ucciso qui la sua “seconda” vittima. Seconda tra virgolette perché in effetti è la sua sesta vittima.

Unica cosa che non capisco è perché chi investiga dice ripetutamente (o almeno due volte) che le vittime giocano online e nessuno si prende la briga di controllare che giochi? Addirittura la protagonista tira in ballo chi lavora ad Amazon perché tre delle vittime hanno comprato libri da lì (tra l’altro due ebook e una rilegati…). L’unica cosa che hanno sottovalutato (e che oggi giorno non dovrebbero) è il gioco online… Ma nonostante ciò il caso è affascinante.

Mi piace il fatto che una delle vittime abbia l’hobby dello scrap-booking e fa parte di Stampin Up!, compagnia che conosco anche se non ho comprato mai niente da lei perché è poco conosciuta in italia.

Spesso non ci sono i fondi per investigare e mi ha colpito il fatto che noi sappiamo che tutti questi casi sono collegati visto che vediamo gli omicidi o l’assassino ne parla, ma la polizia non può investigare come si deve per mancanza di soldi. Anche l’FBI non partecipa e non trova il collegamento anche se è difficile da trovare visto che si tratta di un gioco online. Ed è chiaro perché la vittimologia è diversa. Al killer non interessa la fisionomia della vittima basta che rappresenti i suoi requisiti personali.

Mi è piaciuta tantissimo Diana, la “terza” (o settima) vittima. Appena introdotta, ho pensato subito che qualcosa non andasse. Addirittura all’inizio ho pensato che fosse una poliziotta sotto copertura, ma dopo due secondi mi è venuta in mente un’altra possibilità riguardo a quello che sarebbe poi successo e son felice di aver indovinato e devo dire che sotto sotto me la ridevo. Proprio un bel twist finale.

Jo Fournier mi piace e così anche gli altri due della squadra. Non sono presenti tanto perché come detto il libro è molto incentrato sui fatti dell’assassino e sulla seconda e terza vittima quindi vediamo poco la parte investigativa, ma c’è, non è totalmente inesistente e quello che ho letto mi è piaciuto. Continuerò sicuramente con la lettura della serie.

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